Con la speranza che l’evento non determini ripercussioni di alcun tipo sul servizio erogato, dalla delibera di incremento di assunzione di spesa per la refezione scolastica si apprende che vi è stato un subentro per quanto riguarda l’affidamento in gestione del servizio.
Dallo scorso 20 ottobre, infatti, la ditta “Pastore Nicola” ha rilevato l’appalto che la cooperativa “Isola” si era aggiudicata per tre anni, con scadenza 10 settembre 2012. Questo passaggio di consegne, disposto dal dirigente della competente ripartizione, Maria Dettori, ha determinato un ritardo nell’inizio del servizio, partito a novembre.
In compenso, però, gli iscritti alla refezione scolastica sono aumentati perché, da quest’anno, sono state aperte cinque nuove sezioni di scuole elementari a tempo pieno. Pertanto, giacché l’impegno di spesa a suo tempo assunto in gara d’appalto non è più sufficiente, si è reso necessario integrare il finanziamento del servizio nella misura i 38mila euro per i mesi di novembre e dicembre 2011, e 136mila euro per il periodo che andrà da gennaio a maggio 2012.
Per la cronaca, il bando era stato aggiudicato al costo complessivo di 679mila euro per tre anni, calcolando in 4,25 euro, oltre Iva, il prezzo unitario per pasto fatte salve le agevolazioni in favore dei nuclei familiari aventi diritto.
