Non solo Trani, anche le città di Taranto e Brindisi, ma le primarie che riguardano la nostra città e le considerazioni sulle stesse finite sul sito di un giornale nazionale a firma di Lello Parise.
"Là dove il primo turno si disputò ad ottobre del 2011 - scrive il giornalista - e furono qualcosa come 2mila 500 i cittadini che marciarono verso i seggi. Salì sugli scudi il concorrente del Pd, Fabrizio Ferrante; per gli altri due, Luca Bucci (La buona politica) e Mario Schiralli (Federazione delle sinistre), l'importante era partecipare e basta".
A questa considerazione ha allegato la frase di Mennea che diceva "Ferrante ha avuto una legittimazione condominiale".
La questione primarie di Trani è divenuta importante a livello nazionale per i movimenti migratori che ne sono seguiti: "Il fatto è che una fetta dello stesso Pd insieme con Idv, Sel, Socialisti, Udc sponsorizza la discesa in campo di Ugo Operamolla, avvocato di lungo corso tanto stimato quanto capace di attrarre consensi non tutti e non proprio di sinistra". Parise, infine, chiude così tutte le porte alla pace politica tra Operamolla e Ferrante: "Ma, allora, perché non mettere uno contro l'altro i due cavalli di battaglia, come aveva suggerito il presidente dei Democratici Michele Emiliano nel tentativo di guarire i mal di pancia, e lasciare alla gente l'ultima parola? Niente da fare, a quanto pare".
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