Avevamo riferito l'altro giorno del “manifesto bacheca”. L’idea è di Gigi Riserbato, al momento candidato sindaco per la Puglia prima di tutto, e nell’attesa di competere, con o senza primarie, con altri esponenti del centrodestra per rappresentare tutta la coalizione alle amministrative della prossima primavera.
Ebbene Riserbato, mettendo da parte il simbolo ed il colore del partito, preferendo quelli della città, ed evitando accuratamente di fare comparire il suo volto e qualsiasi tipo di slogan, si limita esclusivamente a chiedere la collaborazione dei cittadini: «Scrivi il tuo sogno per Trani». Tale frase sormonta un spazio bianco nel quale ognuno, dunque, è invitato a dire la sua.
L’inizio non era stato incoraggiante, giacché la prima proposta era stata l’esatto opposto di un’idea costruttiva: «Distruggere una scuola», aveva scritto qualche buontempone. Ieri, però, sono comparse le vere idee: «Il porto sempre pedonale d’estate; più spazi per i bambini; un parco per gli amici a quattro zampe; più verde in piazza Longobardi e piazza Plebiscito». In quest’ultima, peraltro, si invoca anche un progetto opposto, quello di un parcheggio sotterraneo, ma, complessivamente, il progetto mediatico sembra funzionare.
Nell'intervista rilasciata a Radiobombo, Riserbato parla delle genesi di quest'idea, ne commenta i primi risultati e lancia una sfida agli alleati: «Io ho provato a dare un segnale a fronte del costante slittamento della data delle primarie e di un progressivo avvicinarsi di quella elettorale. Mi auguro che si esca da questo immobilismo e ci si presenti alla città con uomini ed idee chiare».
