La sala operativa della Polizia locale è, ormai, troppo piccola. Così, per ampliarla e rendere “salubri e sicuri” quegli ambienti di lavoro, il comandante del corpo, Antonio Modugno, ha disposto un impegno di spesa di 30mila euro.
Attualmente la sala del cosiddetto “piantone” è una stanza che ospita due dipendenti e la postazione centrale del servizio di video sorveglianza. Tuttavia, dovendo tale sistema ampliarsi con quello statale, la cui rete è stata recentemente installata in città, appare ormai non più idoneo. Tanto più che il locale è anche il “front office” dei vigili urbani, vale a dire il primo luogo fisico cui un cittadino si rivolge nel momento in cui accede al comando.
A questo punto, dovendo accogliere due operatori ed almeno otto monitor, l’attuale piantone ha bisogno di essere ampliato eliminando un muro di separazione dalla stanza adiacente e prolungando il locale fino al confine opposto della palazzina.
Per questi motivi, mentre i lavori di muratura saranno affidati alla ditta Scaringi Cittadino, per 3mila euro, quelli di adeguamento ed implementazione della struttura tecnologica saranno a cura della Seca, per 27mila euro.
