Primarie bis o spaccatura definitiva, salvo che uno dei due candidati sindaco non si ritiri. Tempo una settimana e, a quanto pare, si saprà.
Questa sarebbe la conclusione dell’incontro fiume tenutosi al Pd di Trani alla presenza del sindaco di Bari Michele Emiliano, abilitato dal segretario regionale Sergio Blasi a gestire in prima persona il caso Trani. Ma da Blasi, fra una settimana, dovrebbero recarsi proprio i due candidati sindaco, Fabrizio Ferrante ed Ugo Operamolla, per rappresentargli lo stato dell’arte. E comunicargli l’eventuale decisione di rifare le primarie, fra loro due, o l’eventuale passo indietro dell’uno in favore dell’altro.
Emiliano non avrebbe ancora assunto una posizione definitiva, ma avrebbe posto in risalto il fatto che Ferrante è un candidato sindaco con la tessera del Pd, a differenza di Operamolla. E che, quindi, gli esponenti del Pd che volessero continuare a sostenere l’avvocato Ugo dovrebbero, coerentemente, lasciare il partito. Ma queste sono solo indiscrezioni filtrate a fine riunione. Prima, invece, Emiliano non ha voluto rilasciare dichiarazioni.
Erano presenti, fra gli altri, anche l’onorevole Margherita Mastromauro, il segretario provinciale, Andrea Patruno, quello cittadino, Tommaso Laurora, ed il candidato sindaco Ferrante. La parlamentare, dopo il cambio delle chiavi della “sua” sede provinciale, sottratta alla disponibilità del Pd di Trani, ha così “visitato” la sede cittadina del partito, attrezzata a tempo di record dal segretario Laurora.
Sorrisi, ma anche una sottile tensione sui volti di tutti. Spente le fotocamere, è iniziato un confronto serrato ed in alcuni momenti teso, poi molto più disteso.
