In adempimento al mandato ricevuto dal coordinamento cittadino di Trani del Pd il 16 gennaio, oggi ho incontrato l’avvocato Ugo Operamolla al fine di acquisire la sua disponibilità ad incontrare il candidato sindaco del centrosinistra per le prossime elezioni amministrative, l’avvocato Fabrizio Ferrante.
Non avendo ottenuto il consenso all’incontro con l’avvocato Ferrante, ho comunicato all’avvocato Operamolla la disponibilità del candidato Ferrante a dar vita nuovamente ad elezioni primarie per consentire la partecipazione alle stesse dello stesso avvocato Operamolla.
Anche in questo caso non ho ottenuto il necessario consenso. Ho dunque proposto, al solo fine di evitare divisioni nel centrosinistra, la celebrazione in data 12 febbraio di un referendum ristretto ai nomi attualmente in campo. Questo per determinare la candidatura unitaria del centrosinistra, con l’impegno che lo sconfitto appoggi il vincitore.
L’avvocato Operamolla ha confermato di non essere interessato ad alcun metodo di individuazione del candidato attraverso una consultazione popolare. Dunque, ho successivamente incontrato il segretario provinciale dell’Udc, dott. Carlo Laurora, nonché il consigliere comunale dell’Idv Bartolo Maiullari, comunicandogli i risultati dell’incontro tenuto con l’avvocato Operamolla. Ho ribadito loro la volontà del Pd di dar vita ad un’ampia alleanza che comprenda, oltre a Sel e Idv, anche l’Udc, Api, Fli e Mpa, offrendo la disponibilità allo svolgimento del suddetto referendum del 12 febbraio. Analoga comunicazione ho fornito all’ing. Ruggiero Carcano, responsabile di Sel.
Il dott. Laurora, il dott. Maiullari e l’ing. Carcano si sono riservati di decidere in merito alla suddetta proposta.
