In almeno duecento al corteo. Una fascia bianca intorno al braccio, alcuni striscioni, qualche coro mutuato da precedenti manifestazioni ad opera delle stesse persone: all’epoca invocavano case popolari, oggi difendono l’ospedale. Così Trani sfila per dire “no” della città al ridimensionamento e possibile chiusura del San Nicola Pellegrino.
La manifestazione è partita da piazza Gradenigo, attraversando il corso per giungere a viale Padre Pio, sede del presidio. Molti volti noti, fra addetti ai lavori della sanità e politica, ma anche molti cittadini comuni ed un incoraggiante drappello di giovani insieme a tanti “meno giovani”.
Polemiche per un volantino di appello alla partecipazione alla manifestazione: recherebbe impresso, come committente, il nome del dipendente ospedaliero e consigliere comunale Giuseppe Forni. Ed alcuni non avrebbero gradito polemizzando verbalmente con l’interessato a muso duro. Peraltro, il primo comunicato di indizione della manifestazione recava tre firme, quelle delle sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil. Tutto sommato, erano decenni che non ci si organizzava in questo modo per opporsi a tagli di reparti e possibile chiusura dell’ospedale.
Tutto questo, nell’attesa del consiglio comunale monotematico di domenica prossima, 29 gennaio. Una seduta “aperta” con Vendola, Fiore e Gorgoni formalmente invitati, e da tenersi proprio all’interno della struttura in favore della quale si sta lottando.
In allegato, ed in home page, il video con alcune immagini della manifestazione.
