Dopo l'annuncio sul nostro sito delle primarie all'interno del centrodestra tranese giunge una nota a firma del consigliere comunale del Pdl Giuseppe Corrado. Le primarie, almeno secondo le indiscrezioni giunteci, si dovrebbero tenere tra Giuseppe Di Marzio (Pdl) e Gigi Riserbato (Puglia Prima di tutto). Corrado intende rispondere ad una "interpretazione giornalistica" sbagliata sulla sua posizione in queste primarie.
"Nei mesi scorsi avevo dichiarato agli organi cittadini e provinciali la mia disponibilità a ricoprire il ruolo di candidato Sindaco del Pdl. Tale scelta non è stata solo frutto di un’aspirazione personale ma è stata condivisa con numerosi consiglieri comunali, organi dirigenti del partito e da militanti, scelta che nasceva dal mio percorso politico lineare e coerente certificato da oltre quindici anni di militanza. La candidatura e il mio progetto politico rappresentavano anche un’esigenza di cambiamento e di ringiovanimento della classe politica tranese che oggi aleggia nel centro-destra" scrive Corrado.
Nessun passo indietro, ci dice il consigliere, in quanto durante i vari colloqui avuti con gli organi provinciali e regionali ha sempre messo nelle Loro mani la "disponibilità alla candidatura" e, continua Corrado, "né tanto mai si sono sottoscritti accordi politici di ogni genere con gli altri contendenti del PdL o con gli stessi organi Provinciali e Regionali".
Il nome del Presidente del Consiglio Comunale è stato scelto dal Coordinamento Regionale come candidato unico del partito Pdl per le primarie di coalizione.
Infine Corrado dice di aver appreso la notizia delle primarie solo dal web ma non da una voce interna al partito, ringrazia il coordinatore provinciale Ventola, il vice Silvestris e la delegazione dei saggi nominata dal Sindaco (Capone, Quinto e Laricchia) per il lavoro svolto ma "resta in attesa di un comunicato ufficiale di quanto letto sulle testate giornalistiche".
Intanto si apprende di un nuovo, possibile slittamento della data: non più 12, ma 26 febbraio. In questo modo non vi sarebbe interferenza con il referendum eventualmente celebrato dal centrosinsitra per la scelta definitiva del proprio candidato sindaco.
