Autotrasportatori in sciopero: la protesta si allarga a macchia d’olio e giunge a Trani. A quanto s’apprende, un numero non meglio precisato di tir avrebbe occupato un tratto della provinciale per Andria all’altezza dello svincolo Trani nord.
Sul posto vi sono le forze dell’ordine per indurre gli autori dell’azione dimostrativa a liberare la strada consentendo il ripristino della circolazione e del diritto alla mobilità.
Il movimento cosiddetto “dei forconi” ha cominciato a farsi sentire in Sicilia, ma ormai è nel continente e moltiplica le manifestazioni per esigere un drastico calo dei costi del carburante, dire basta alla mancanza di regolamentazione dei pagamenti della committenza e chiedere la diminuzione dei salassi di pedaggi autostradali ed assicurazioni. Stando a quanto dichiarato dall’associazione di categoria “Trasportounito’’, le adesioni sarebbero superiori alle aspettative, chiaro segnale della crisi in atto. E così i camionisti rischiano di mettere sotto scacco l’intero paese. «Il Governo - ha riferito il ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri -, è aperto al dialogo, ma anche ad usare tutti gli strumenti che la legge ci mette a disposizione in caso di violazioni».
