La benzina è talmente infiammabile da avere acceso oltre ogni modo gli animi degli automobilisti, fra quelli in coda nell’attesa di carburante sempre più introvabile, e quelli intrappolati nel traffico proprio a causa delle code.
Questa mattina si arrivati alle mani nell’area intorno alla stazione di servizio di via Sant’Annibale Maria Di Francia, ubicata nei pressi della rotatoria e della discesa dello svincolo “Trani centro”, direzione sud della statale 16 bis. Infatti, essendo rimasta questa fra le poche con carburante ancora disponibile, le auto si sono riversate tutte nella zona, intasandola al punto da impedire la circolazione e determinare file persino sulla 16 bis, giacché la rampa si percorreva a passo d’uomo. Il tratto dal passaggio a livello fino alla stazione di servizio è stato occupato da una doppia fila, sia a desta, sia a sinistra, e qui sono volate parole grosse ed in qualche caso si è anche venuti alle mani. La Polizia locale sta faticando non poco per riportare la calma, in arrivo rinforzi dal Commissariato. A quanto s’è appreso, quello di via Di Francia è l’ultimo distributore aperto, peraltro soltanto con diesel disponibile a 1.722: gli altri hanno tutti esaurito il carburante.
Ieri code e disagi si sono registrati in particolare su via Malcangi, soprattutto all’Agip nei pressi dell’ex sede del circolo Unione. La Erg di corso Imbriani era stata la prima a restare a secco, già in mattinata, e questa notte neanche un distributore aveva il servizio self service disponibile. .
Anche oggi, intanto, sempre sotto l’attento controllo delle forze dell’ordine, tir e camion sono presenti lungo la strada provinciale per Andria, nei pressi dello svincolo “Trani nord” della statale 16 bis. Ieri i mezzi erano sette, oggi di più, ma restano parcheggiati lungo il bordo della carreggiata in modo da creare disagi senza occupare, lanciando così un segnale di protesta civile.
