Ieri mattina abbiamo pubblicato la notizia del taglio di 4 alberi su via Malcangi, nei pressi del palazzo in costruzione. Non avevamo notizie su costi e motivi dell'abbattimento e per l'ennesima volta giunge in nostro aiuto il forum, dove è intervenuto il signor Giuseppe Merra, responsabile dei giardini sul mare e del verde pubblico.
"Tengo a precisare che gli alberi in questione sono 5 di cui 4 pini e una robinia - scrive Merra -. Essi si presentavano molto fragili strutturalmente per sviluppo non armonico. Infatti i fusti erano ricurvi con branche ad inserzione angolare eccessivamente aperta portanti carico di chioma in punta con conseguente rischio elevato di improvvisi cedimenti. Il loro sviluppo futuro risultava ormai compromesso non più modificabile con interventi di potatura. Per quanto riguardava la Robinia, essa si presentava con diffuse ed ampie cavità e fessurazioni sul tronco principale da considerarsi come punti di fragilità e come veicolo d'infiltrazione di acqua piovana ad alto rischio di improvviso cedimento strutturale".
Come da noi sottolineato, "il marciapiede in corrispondenza degli alberi, quale esito dei rispettivi apparati radicali, risulta ampiamente rotto e sollevato con interessamento del manto stradale, il quale presenta crepature e sollevamento".
I lavori però non sono finiti, saranno infatti piantati alberi di leccio, e assicura Giuseppe Merra: "il tutto a carico dell'impresa che ha costruito il nuovo palazzo".
