Una «ordinanza per divieto di transito mezzi superiori a 5 tonnellate nel centro abitato di Trani (a tutela della pubblica incolumità)». Questo chiedono il sindaco, Pinuccio Tarantini, ed i dirigenti dell'Ufficio tecnico e polizia locale, rispettivamente Giuseppe Affatato ed Antonio Modugno, alla giunta provinciale di Barletta-Andria-Trani. Di seguito la nota.
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Mi faccio latore di una problematica (che riveste evidente pericolo per i cittadini) segnalatami dagli stessi e dai Dirigenti comunali che sottoscrivono la presente e che ho la necessità di risolvere urgentemente con l’ausilio del Vs. intervento di competenza: -
il centro abitato di Trani è attraversato dalla strada statale 16 e numerosi mezzi pesanti provenienti dai paesi dell’entroterra e dal casello autostradale ne utilizzano gli ingressi per raggiungere le località a nord e a sud trovandosi a percorrere strade di collegamento non idonee al transito degli stessi.
La principale strada di collegamento per raggiungere la Strada Statale 16 è l’attuale SP12 Corato-Trani che dal km 0, posto all’incrocio semaforico con la Via Sant’A.M. di Francia – Via 1° Capirro – Via Duchessa D’Andria, nonostante la segnaletica stradale verticale, presente dall’anno 2000, ne vieti il transito ai mezzi con massa a pieno carico superiore a 35 q.li, è soggetta al passaggio continuo di autotreni e mezzi pesanti anche con targa estera.
Questi, provenienti dalla S.P.12 , svoltano sulla Via 1° Capirro per poi immettersi su Via Martiri di Palermo e raggiungere l’ingresso della Statale 16 oppure continuano il transito sulla Via A.M. Di Francia fino al sottovia della statale 16 (di competenza ANAS) nelle vicinanze dello stadio Comunale al fine di sostare nella suddetta area per rispettare i tempi di riposo previsti.
Tutto ciò, oltre ad essere vietato e puntualmente sanzionato come si evince dalle numerose violazioni contestate ai trasgressori dalle Forze di Polizia territorialmente competenti, è estremamente pericoloso in quanto siamo in presenza di zona residenziale ad alta densità abitativa, di strade a carreggiata ridotta con una pista ciclabile di collegamento tra il centro urbano e la litoranea sud della città, abitualmente molto frequentata.
Negli ultimi anni, nonostante i numerosi interventi di ripristino del manto stradale, il transito continuo dei suddetti mezzi ha reso la pavimentazione facilmente deteriorabile e di conseguenza questa Amministrazione ha deciso una serie di interventi atti a rendere più vivibili e sicure le strade del territorio e in particolare le zone in presenza delle fasce di utenti più deboli quali pedoni e ciclisti; tali interventi comprendono la sistemazione nonché la costruzione dei marciapiedi, scivoli per i disabili, rifacimento isole di traffico, ripristino delle colture arboree ai margini della carreggiata a delimitazione delle piste ciclabili e il rifacimento della pavimentazione stradale compresa tra l’incrocio di Via A.M. Di Francia – Via 1° Capirro e Via Pozzo Piano.
Alla luce di quanto sopra esposto, è intendimento dell’Amministrazione da me diretta vietare il passaggio dei mezzi pesanti, se non strettamente necessario, all’interno del centro abitato.
Pertanto Vi chiedo di adottare urgentemente provvedimenti in merito alla viabilità deviando il transito dei mezzi aventi massa superiore a 5 tonnellate e provenienti dalla SP. 12 Corato Trani, sulla SP. 33 (ex SP. 13) Andria – Bisceglie; tale deviazione consentirebbe agli stessi mezzi di raggiungere la SS. 16 senza immettersi nel centro abitato sia di Trani che di Bisceglie.
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(n.a.) Sacrosanta la richiesta, ma anche il Comune di Trani dovrebbe prestare attenzione ai camion che transitano sul tratto di via Papa Giovanni XXIII tra l'impianto semaforico alla discesa del cavalcaferrovia e via Barletta: lì c'è anche una scuola ed il pericolo regna sovrano, e non soltanto per i bambini.
