La Procura della repubblica di Trani coordina le indagini sulla protesta dei tir, fra Andria e Trani, che ha visto ieri la Polizia stradale eseguito il fermo di quattro autotrasportatori con le accuse di violenza privata aggravata e continuata. Secondo quanto riferisce Repubblica, «nei pressi del casello autostradale di Andria due tir sono stati costretti a fermarsi perché inseguiti e poi bloccati da due autovetture di grossa cilindrata, una delle quali, mettendosi di traverso, ha bloccato la strada. A bordo delle auto c'erano alcune persone che hanno minacciato gli autisti, intimandogli di non proseguire la corsa. Ma i malcapitati avevano già allertato telefonicamente il "113" e nel giro di pochi minuti sono sopraggiunte le pattuglie della Stradale, che sono riuscite a bloccare una delle due auto, con a bordo quattro persone. Dagli accertamenti è emerso che si trattava di autotrasportatori di Andria, e sulla loro vettura sono stati anche scoperti chiodi a "quattro punte", del tipo utilizzati dai contrabbandieri e dai rapinatori per forare i pneumatici di eventuali inseguitori». Il procuratore, Carlo Maria Capristo, dovrebbe tenere nelle prossime ore una conferenza stampa perché i fermi sono stati convertiti in arresti.
