No allo smembramento scolastico nel nome di un improbabile risparmio di risorse economiche. L’aspetto pedagogico prevalga sulla razionalizzazione dei costi e sulla ragioneria scolastica che deprime la formazione degli alunni. Questa ed altre le richieste che un nutrito gruppo di genitori (una cinquantina fisicamente presenti, oltre quattrocento sulla petizione in corso) rivolgono alle istituzioni per fermare in tempo quello il progetto, a loro dire scellerato, dei cinque istituti comprensivi nella città di Trani. Le famiglie che si stanno mobilitando sono quelle degli alunni dell’elementare “De Amicis” e della media “Baldassarre”. Una delegazione delle famiglie, al termine di un sit-in al Comune di Trani, ha successivamente conferito con l’assessore alla pubblica istruzione Giorgia Cicolani, con l’obiettivo di puntare alla riduzione degli istituti comprensivi dai previsti cinque a quattro.
Intanto il consigliere Beppe Corrado sul nostro contatto Facebook ci scrive: "Abbiamo risolto. Abbiamo ottenuto la proroga di un anno. Grazie all'amministrazione comunale che ha sostenuto tale richiesta. Voglio ringraziare l'ass. regionale Sasso".
