Il sindaco, Giuseppe Tarantini, ha a sua volta posto in risalto che “è bello vedere una così ampia partecipazione di cittadini e, meno piacevole notare assenze di chi si fa vanto di Trani solo in determinate occasioni, mancandole però di rispetto in altre, come questa. Nel merito, ricordo a me stesso e a tutti che l’unico organo istituzionalmente preposto ad interfacciarsi con la regione e l’Asl è la conferenza dei sindaci. Ed il progetto del Piano sanitario regionale è sottoposto alla conferenza dei sindaci ed è approvato previo loro parere. Ebbene, nel 2009 si approvò, d’intesa con la conferenza dei sindaci un Piano attuativo locale che pareva molto soddisfacente per il nostro ospedale, con la presenza di tutte le discipline di base. Ma tale piano veniva, di fatto, approvato per la parte relativa al territorio, ma non per quella ospedaliera. E, con il passare del tempo ed il profilarsi di un solo, nuovo ospedale unico, si sarebbe ben compreso che per il nostro ospedale, e per quello di Bisceglie, non vi è futuro. Tanto più che l’ospedale unico è previsto, di fatto, ad Andria. Per questo motivo mi sono rifiutato di pronunciarmi, riservandomi di sentire il consiglio comunale della mia città. Al nuovo direttore generale devo dare atto di non essersi mai sottratto al confronto, ma dalla Regione Puglia notizie vere non ne abbiamo mai avute. Invece, noi vogliamo che ci venga detto chiaramente quale sarà il nostro destino. Basta con le voci, sì ai dati di fatto.
