ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

I Draghi riaprono il campionato

Spettacolo doveva essere e spettacolo è stato.
Il big match dell’undicesima giornata del campionato di serie C di rugby rispetta i pronostici e offre a un pubblico degno delle più grandi occasioni, forse quella che è la miglior partita dell’intera storia agonistica dei Draghi Bat.
I biancoazzurri guidati da coach Leo Amoruso stendono la capolista Foggia con il punteggio di 20 a 12.
Una partita che è stata equilibratissima e in bilico sino al fischio finale decretato dall’arbitro Versienti.
E dire che i Draghi, probabilmente bloccati dall’eccessiva tensione per una gara da vincere assolutamente per riaprire il campionato, partono contratti e subiscono una meta, poi trasformata, dopo appena cinque minuti di gioco.
La vecchia versione dei Draghi avrebbe certamente accusato il colpo, ma i biancoazzurri dimostrano una maturità ormai acquisita e dopo qualche altro minuto di assestamento ritornano a giocare come sanno, con poche sbavature e senza temere il pur forte avversario guidato dai fratelli Zazzera.
È il flanker coratino Michele Strippoli a diventare, nel bene e nel male, protagonista della partita: nel primo tempo sigla la meta del pareggio a seguito di una situazione di maul a cinque metri dalla linea di meta, nel secondo, invece, è costretto a raggiungere anzitempo gli spogliatoi per un cartellino rosso a seguito di un calcetto inflitto durante un raggruppamento a terra.
È tutta la componente coratina, tuttavia, a dimostrarsi nervosa, subendo ben due cartellini gialli, uno per tempo, con protagonisti Roberto Strippoli, al rientro dopo un lungo infortunio, e Vito Conca.
Nonostante l’inferiorità numerica, i Draghi assumono il comando del tabellino con due calci di punizione di Pacini che con i dieci punti messi a segno taglia il traguardo dei cento punti messi a segno in una singola stagione.
Il Foggia non ci sta e sigla la seconda meta poco prima che i Draghi restino in tredici.
Ai biancoazzurri resta appena un punto di vantaggio da difendere con due uomini in meno.
Anche il Foggia, tuttavia, ci mette del suo: un placcaggio in ritardo del tallonatore rossonero, permette ai Draghi di affrontare i rivali con un solo uomo in meno.
Coach Amoruso fa il proprio ingresso in campo al posto del mediano di mischia Valente e infonde ai Draghi quella tranquillità che rischiava di perdersi a causa degli animi accesi.
Gli ultimi dieci minuti sono una vera passione emotiva: Amoruso gestisce il possesso mettendo in condizione l’intero pacchetto di mischia di compiere brevi ripartenze utili solo a tener l’ovale ben saldo e a far trascorrere i minuti sul cronometro.
I Draghi guadagnano anche terreno sul campo di gioco all’interno dei ventidue ospiti.
Curci, Fabiano e Pedone mettono ripetutamente in difficoltà la difesa cussina, ma alla fine è Lomolino a depositare in meta prima della linea di fondo campo.
Pacini trasforma, donando così il rassicurante vantaggio di otto punti a soli cinque minuti dal termine.
Il Foggia le tenta tutte, ma Colamartino, Leonetti e il pacchetto di mischia fanno buona guardia rintuzzando ogni tentativo ospite.
Gli avanti foggiani commettono fallo a cinque metri dalla linea di meta, Versienti decreta la fine, dando così avvio alla gioia biancoazzurra.
Un’impresa sportiva resa possibile da un grande protagonista: il pubblico mai così numeroso e caloroso, un vero e proprio uomo in più che ha risposto nel migliore dei modi all’appello lanciato dalla società della sesta provincia promosso su internet e con locandine distribuite su tutto il territorio della sesta provincia.
I Draghi usufruiranno ora di due settimane di stop per caricare le batterie e dare l’assalto al Foggia capolista distante appena tre punti con tre partite ancora da giocare.
Sarà il Lecce, secondo a un punto dalla vetta, vero giudice del campionato.
I salentini, infatti, affronteranno sia il Foggia sia i Draghi, determinando così la vincitrice del girone.




Notizie del giorno

Ecoerre, forse è finita davvero: improcedibile l'appello al Consiglio di Stato Inchiesta «Tesori d'oriente», dissequestrato il Due M Provincia Bat, oltre 8,2 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti Trani a Foggia per difendere il primato, Moscelli: «Ci aspetta una partita maschia» È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Sul filo del rasoio» «Tuttocalcio» 43, da questo fine settimana con il Giornale di Trani Nick The Nightfly in concerto: questa sera al Beltrani Giornata cultura ebraica, oggi aperture straordinarie del museo Sant'Anna «La poesia è un'oasi», oggi a Villa Guastamacchia la finale del concorso «Il diavolo e l'acquasanta», Carlo A. Martigli oggi allo Sporting Nuoto in mare aperto, stamani il Memorial Boccianti-Carone Festa della scuola Rotary, formazione in biblioteca e martedì l'evento al Moro Decennale morte Pannella, martedì prossimo visite nelle carceri e convegno in biblioteca Terza età, martedì e mercoledì Open day di Unitre al Beltrani Torna il Tranifilmfestival: prima tappa, Bari fino al 9 settembre Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo di nuove sfide. Il programma Calcio tranese di nuovo in lutto: addio a Luciano Tonin Carceri di Trani, Bruna Piarulli ne torna direttrice Negozi di vicinato in picchiata nella Bat, Confesercenti chiede firme per legge che li aiuti Ex pezzi di Lega al governo di Trani, Cdx accusa Galiano: «Subisce imposizioni altrui» Invalsi, De Amicis oltre media nazionale in italiano, matematica e inglese