Sono passati quasi due mesi dall'ultima manifestazione indetta dal “Comitato di lotta perla casa”.
Pochi forse per un’amministrazione comunale, un'infinità per persone umili come noi che ogni giorno combattono per mettere qualcosa in tavola e per garantire un tetto ai nostri figli.
Dal lontano 30 novembre non abbiamo buone nuove dal palazzo, anzi rileviamo che non abbiamo alcuna informazione su eventuali evoluzioni nei rapporti tra IACP e comune.
Da quando si è diffusa in città la voce della nostra lotta, alle assemblee partecipano sempre più persone, per lo più sfrattati per morosità e pignorati a causa di mutui insolventi.
Siamo tutti esasperati e vogliamo che quest’amministrazione ormai al termine e la futura, si attivino nel breve periodo per trovare soluzioni definitive a un vero e proprio dramma sociale.
Non abbiamo alcuna intenzione di alzare polveroni, ma vogliamo vedere iniziato il percorso prima che molti di noi si ritrovino per strada.
Ribadiamo però, che se non dovesse muoversi nulla, intensificheremo la nostra lotta con iniziative sempre più pressanti. Ci appelliamo a tutti i nostri concittadini, alle associazioni, alla chiesa, alle istituzioni comunali, provinciali e regionali affinché sinergicamente possano lavorare per dare delle speranze a tutti quelli che in questo momento vivono un periodo di difficoltà.
Per il Comitato di lotta per la casa
Di Toma Paolina
Leoncavallo Emanuela
Barracchia Marianna
Sfrecola Mariella
Casale Margherita
Anastasia Sebastiana
