La Fortitudo Trani perde a Lecce 98-78 e si complica la vita. Sconfitta dolorosa in chiave salvezza e risultato doppiamente penalizzante perché i salentini adesso hanno anche il saldo canestri favorevole. Eppure la partita è stata sempre in bilico, almeno fino alla terza frazione. Dopo, però, la giovanissima squadra locale, organizzata, grintosa e molto precisa dalla lunga distanza, prendeva il sopravvento mentre Trani, con un tecnico, un antisportivo e l’espulsione di coach Amoruso, vedeva ampliarsi irrimediabilmente il divario. Buone le prestazioni dei nuovi Woods (21) e Manattini (20), bene anche De Virgilio (14). Nonostante le prestazioni grintose di Logoluso, Petrignani ed Altamura, la perdurante assenza del play Amoruso si è fatta sentire.
