«Nessun conflitto d’interessi per quanto mi riguarda. Il consigliere Troysi serba tuttora vecchi rancori politici nei miei confronti che vengono da lontano e non perde occasione per manifestarli». Così Ninni De toma, presidente e Ad di Amet Spa, replica all’intervento del consigliere del Pdl durante i preliminari del consigli comunale odierno. «Da una visura camerale ottenuta oggi – ha detto in aula – il presidente di Amet risulta fare parte di una società che si occupa di fotovoltaico. Vi è un grave conflitto d’interessi che va eliminato rimuovendo l’interessato dall’incarico. Sono pronto a denunciare tutto agli organi competenti, ma mi pare che stiano già indagando». De Toma risponde così: «Amet vende energia e non la produce, a differenza della società di cui il sottoscritto è semplice socio e non rappresentante legale. Sono pronto a confrontarmi in tutte le sedi con il consigliere Troysi, al quale ricordo anche che Amet, a differenza di quanto egli sostiene, va viaggia verso l’utile di bilancio dopo averla rilevata da una situazione vicina al default».
