Terminati i ripristini stradali, adesso è il momento di rifare le strisce pedonali. In via Tasselgardo, come le foto documentano, si è scelta la soluzione mista, lasciando nei pressi del marciapiede il vecchio materiale tensoplastico, ancora in buone condizioni, e passando la vernice sul successivo tratto bituminoso, che lo ha definitivamente cancellato dopo i vecchi scavi.
Il timore è che queste nuove strisce abbiano vita breve. Quelle tensoplastiche, invece, installate nel 2007, hanno dimostrato di resistere abbastanza bene anche in presenza delle robuste sollecitazioni del traffico tranese. Oltre tutto, hanno la capacità di autolavarsi con la pioggia così da restituire vivacità al tappeto rosso sormontato dalle strisce bianche.
Però avrebbero anche il difetto di costare tanto. E questo avrebbe frenato la loro espansione Peccato, perché, in mezzo a tante spese non sempre congrue, questa avrebbe meritato di essere intrapresa. Così, un elemento di segnaletica stradale importante quale le strisce pedonali, si preferisce mantenerle e gestirle nella precarietà piuttosto che con un investimento in grado di durare nel tempo e quindi, a ragion veduta, oculato.
