Palazzo Beltrani ormai è diventato uno dei salotti culturali più animati della nostra città e il direttore artistico del Palazzo, la dott.ssa Lucia Pastore, ha notificato al Comune la previsione di un'ulteriore area predisposta ad accogliere esposizioni d'arte di pregio. A suggerire questa "novità" sicuramente è stata anche la nota con la quale il Maestro artista e pittore Matteo Masiello avrebbe ipotizzato una donazione di qualche opera alla struttura. Quale sarebbe questa area da rendere disponibile per tele ed opere d'arte? Il piano terra.
Ricordiamo che Palazzo Beltrani era già stato oggetto di lavori per la messa in sicurezza di tutto il perimetro della struttura, dei piani primo e secondo con sistemi a doppia tecnologia, video registrazione con telecamere Dome, fisse ad alta risoluzione, con la presenza di allarmi su ogni singola opera esposta, allestimento della reception con monitor di dimensioni adeguate al completo monitoraggio e registrazione di tutte le aree del Palazzo, oltre alla predisposizione remota dei controlli di vigilanza delle Forze di Polizia dello Stato e Locali, dei sistemi informativi comunali, per la cifra di 180mila euro (Iva eslcusa). I lavori furono eseguiti dalla Siet di Trani, unica ad aver risposto alla "chiamata" del dirigente della VI ripartizione Antonio Modugno.
Questi lavori, non comprendevano la stessa predisposizione per il piano terra ed è per questo che vista l'indifferibilità dei lavori nonché la necessità di scongiurare eventi oggettivamente imprevedibili ai danni del patrimonio storico, artistico e culturale del Palazzo, è stato approvato il preventivo pervenuto dalla ditta Siet con un costo totale di 80mila euro (Iva inclusa).
Insomma, avremo un Palazzo delle arti sicuro a tutto tondo con una spesa totale di 260mila euro (più l'Iva del primo intervento).
d.d.
