Città in tilt per colpa di Roberta Gemma. La campagna pubblicitaria che la vede protagonista, ha urtato la sensibilità degli andriesi, in rivolta contro “l’indecente” contenuto dei cartelloni. La nota pornostar, ha prestato la sua immagine, per la sponsorizzazione di un famoso locale di Trani. È apparsa, negli advertising space, in pose, probabilmente, secondo gli abitanti della cittadina pugliese, troppo osè. Una contestazione anche palusibile, se si tiene conto che Andria è uno dei pochi comuni italiani in cui vige una precisa regolamentazione della pubblicità. E’ fatto divieto, infatti, di “affissione di immagini lesive del genere femminile”. Dove sta la ragione o il torto può dirlo solo la verifica della sussistenza effettiva del contenuto lesivo. Una vicenda che non ha lasciato indifferente l’artista calabrese Antonio Matragrano, che risponde, ironicamente, con il progetto “Roberta Gemma Santa”. Il maestro Matragrano, cosentino di nascita, si è fatto notare per una produzione seriale di figure femminile più o meno note dello show biz. Donne famose iconizzate e santificate.
Maestro Matragrano, spieghiamo nello specifico cos’ è successo. Cosa mai avranno di tanto "osceno" i cartelloni incriminati?
-Viaggiando nella rete, mi appare la notizia che l’immagine di una donna in slip e reggiseno è stata censurata. La donna compare su un grande cartellone pubblicitario... Di professione fa la pornostar.... ed è pure molto famosa in ambito internazionale. Così tanto è stato lo scalpore suscitato, da provocare l’intervento anche di “Striscia la notizia”.
Secondo lei, si sarebbe scatenato tutto questo se al posto di una pornodiva, nelle medesime pose e col medesimo “abbigliamento”, ci fosse stata una showgirl?
-Certamente no. Per questo, la mia decisione di mettere, al pari di altre donne dello spettacolo, la signora Gemma, raffigurandola come una spendida icona contemporanea ... un po' maliziosamente sexy.
Insomma, Maestro, un confine davvero molto labile quello tra arte, nudo ed erotico/porno! Dal suo punto di vista come si spiega questo rapporto?
-Credo che nell´arte non ci debbano essere confini. I nudi e le raffigurazioni erotiche sono antiche quanto la storia del mondo e attuali quanto lo sono le immagini che ogni secondo possiamo vedere da giornali , video, cinema.- la fotografia ha reso tutto più semplice, immediato, diffuso... per questo nelle mie icone uso l´immagine fotografica invece del classico ritratto..proprio per dare un´immagine contemporanea.
Cosa rappresenta per un artista la censura ?
-La censura nel passato era un danno per la creatività artistica. Adesso, in certi casi, la censura può invece favorirla, se la si riesce ad usare in maniera geniale...ed io ci sto provando
Per tutta risposta, Antonio Matragrano se ne esce con il progetto "Roberta Gemma Santa subito". Di cosa si tratta?
- Appena vedo l´immagine di Roberta Gemma scatta in me, in senso artistico, il desiderio di vederla con l´aureola , proprio in risposta all´ordinanza di stampo - Savonarola - decisa dal comune di Andria.. Il progetto “Gemma Santa” fa parte dell´idea artistica PARADISO DELLE ICONE CONTEMPORANEE - che avrà come obbiettivo una grande mostra, tutta dedicata alle donne . Il mio desiderio è che ciò avvenga nella mia amata città, possibilmente nel meraviglioso Palazzo Arnone , la genesi delle mie icone contemporanee.....
Avrebbe mai immaginato che un cartellone così potesse sortire un effetto tanto deflagrante?
- In effetti no. Anche perché l'immagine della signora Roberta Gemma non era per nulla volgare. Si è rispettata un'ordinanza palesemente ingiusta.
(da «Il gazzellino della Calabria»)
