Dopo la Mastromauro, Mennea, ecco l'ennesimo invito a Fabrizio Ferrante per ritirare la propria candidatura a sindaco e appoggiare la coalizione di Ugo Operamolla: "Faccio un appello alla responsabilità, un appello all'unita', alla consapevolezza, all'interpretazione dei propri ruoli con generosità e lungimiranza. E' un appello che rivolgo a tutti e a ciascuno dei protagonisti di questa fase pre-elettorale affinché il senso delle istituzioni e la volontà di contribuire al bene comune faccia premio sulle visioni differenziate e sulle sensibilità personali".
A firmare questo appello è Sergio Blasi, segretario Regionale per la Puglia del Partito Democratico. "Confronto, non mera contrapposizione - scrive Blasi, - partecipazione, non fugace presenza. Condivisione, non effimero protagonismo. Governo, non esercizio del potere. E' tempo di scrollarsi definitivamente il fardello di una politica plasmata piu a beneficio della ribalta mediatica che alla individuazione delle soluzioni dei problemi. Una politica che ha esasperato le differenze cercando la contrapposizione personale anziché la convergenza programmatica".
Sicuramente il candidato sindaco attuale del Pd, Fabrizio Ferrante, potrebbe rispondere a queste accuse velate con il rifiuto delle primarie da parte dell'altra coalizione, l'assenza in incontri pubblici con la controparte, l'incapacità di dialogo. Ma Blasi rincara, "Non e' questa la politica del partito democratico, non e' questo il comune sentire dei suoi militanti e dirigenti. Non e'su queste basi che costruiamo le condizioni del buon governo. Un progetto che non può che essere collettivo e plurale e che ogni dirigente ha il dovere di considerare prioritario rispetto a pur legittime ambizioni personali. A Ferrante chiedo un atto di enorme dignità politica, perché anche a Trani, se saremo uniti, la vittoria e' possibile. Apprezzando il lavoro che in questi anni e' stato fatto dalla segreteria cittadina e dal capogruppo in Consiglio comunale e' ora che gli sforzi diano i giusti frutti . Per farlo va abbandonato il percorso solitario del Pd e va fatto subito".
E non è finita qui.
