Finalmente dopo tanti mesi dalla richiesta protocollata presso l’ufficio di Presidenza, il giorno 1 marzo il Consiglio comunale di Trani, all’unanimità, ha espresso il suo voto contrario al previsto insediamento di una mega discarica per rifiuti speciali proposto dalla Ekobat. Intendiamo rimarcare positivamente questo provvedimento, quale ultimo atto di un Consiglio comunale uscente che, per quanto ci riguarda, una volta tanto ha difeso veramente gli interessi della collettività salvaguardando la salute dei tranesi e opponendosi fermamente alla progettata discarica. L’aver concluso questa esperienza amministrativa con un atto così importante per la città, è forse un segno premonitore del cambiamento che, ci auguriamo, avverrà nei modi e nei contenuti opportuni a maggio.
Intendiamo ringraziare tutto il Consiglio comunale e, soprattutto, le centinaia di cittadini che nei mesi scorsi avevano manifestato apertamente la loro avversione alla discarica Ekobat, firmando la petizione da noi promossa nelle piazze cittadine: quelle firme di cittadini interessati al loro ambiente e alla loro città, saranno allegate formalmente alla delibera del Consiglio comunale.
Tuttavia, la battaglia non è finita. Adesso il compito del Comune di Trani sarà quello di monitorare e partecipare alla conferenza di servizi nell’ambito del procedimento di rilascio della Via da parte della Provincia Bat. In questa sede, occorre nuovamente concretizzare la volontà dell’interno Consiglio comunale e della città. Noi, anche in tale ambito, abbiamo fatte la nostra parte, depositando le osservazioni al progetto nei termini di legge e chiedendo di partecipare al procedimento amministrativo come previsto dalla legge. Ci auguriamo che anche il Comune di Trani abbia fatto tale richiesta e che chieda di partecipare al procedimento amministrativo.
Ricordiamo che per quanto ci riguarda non abbiamo abbassato la guardia, nemmeno sull'altra vicenda ambientale che qualcuno ha già dimenticato: la discarica Ecoerre. Anche per quest’ultima, abbiamo fatto la nostra parte chiedendo di prendere parte alla conferenza di servizi nell’ambito del procedimento di richiesta dell'Autorizzazione integrata ambientale pendente in Regione. Ci auguriamo che anche il Comune abbia fatto la stessa cosa, come da noi richiesto formalmente negli anni scorsi.
Siamo contenti che questa magra esperienza amministrativa si sia, invece, conclusa con un provvedimento che riscatta l’intero Consiglio comunale.
Per quanto ci riguarda nulla cambia: la politica, da vent’anni, la facciamo tra la gente per strada e per la gente, a prescindere dalle poltrone e dai tanti nuovi ambientalisti sbocciati come d’incanto in questi giorni per imbrogliare i cittadini e raggiungere la poltrona. La faccia bisogna metterla sempre e non solo per i manifesti durante la campagna elettorale. Chi intende utilizzare situazioni di questo tipo per la poltrona, è meglio che continui a stare comodamente su quella di casa.
Michele di Gregorio - Francesco Laurora (Verdi Trani)
