Dopo l'arresto del suo omonimo ventenne cugino, da parte dei carabinieri, personale della Squadra volante del Commissariato di P.S. di Trani ha tratto in arresto in flagranza di reato, per tentato furto aggravato, Sabino Nicolamarino, nato ad Andria nel 1980 ed ivi residente, con numerosi precedenti di Polizia.
Verso l’una della notte appena trascorsa, la pattuglia della Squadra Volante apprendeva che in via San Gervasio due giovani stavano armeggiando sulla saracinesca dell’attività commerciale “Bar Manhattan”. La segnalazione era partita dal cellulare di un altro agente che, in quel momento, era fuori servizio. I colleghi, giunti all’altezza del bar, sorprendevano il responsabile armeggiare sulla saracinesca con l’aiuto di una torcia. Alla vista degli agenti, Nicolamarino cercava di dileguarsi buttando via alcuni arnesi che in quel momento stava utilizzando per forzare la saracinesca e, inoltre, un paio di guanti in gomma. A quel punto gli operatori di Polizia bloccavano il malfattore, mentre il complice riusciva a dileguarsi imboccando le stradine adiacenti e facendo perdere le proprie tracce. Sulla saracinesca del bar ubicata in via San Gervasio veniva rinvenuto un grosso squarcio in verticale, praticato all’altezza della serratura destra.
Inoltre, sotto un’autovettura parcheggiata nelle vicinanze venivano rinvenuti e sottoposti a sequestro alcuni arnesi atti allo scasso, poco prima abbandonati da Nicolamarino: un cacciavite, una tenaglia, un paio di guanti di colore nero in gomma. Nella tasca del suo giubbotto, inoltre, la torcia.
Nicolamarino è stato dichiarato in stato di arresto per il reato di tentato furto aggravato, in concorso con altra persona da identificare. Dopo le formalità di rito, l’arrestato veniva associato presso la locale casa circondariale, a disposizione del magistrato di turno, Ettore Cardinali.
