L'assessore Pompeo Camero risponde a Luigi Mesaroli circa la nota inviata da quest'ultimo lo scorso 7 marzo, relativa alle “diffuse e consistenti voci di possibile utilizzo di fotovoltaico sul sito Franzoni Filati di Trani”.
L'assessore ha dichiarato la piena disponibilità a partecipare all’invocato incontro urgente ma sottolinea, "Il mio assessorato avverte in proposito l’esigenza di avere contezza dei vincoli della Legge 488/92 gravanti su quell’area che, da disciplinare di concessione a suo tempo sottoscritto, per l’anticipata chiusura dello stabilimento tranese, dovrebbero comportare la restituzione da parte della casa madre, di una somma importante già determinata dal Ministero dello Sviluppo Economico".
Inoltre, scrive Camero, "andrebbe accertato se, nel presupposto obbligo al mantenimento degli impianti produttivi preesistenti, nell’attività presumibilmente intrapresa, si postuli una riconversione degli impianti. Sarebbe infine utile sapere se siano state inoltrate anche una STMG, ovverosia una richiesta all’AMET di autorizzazione alla connessione, una DIA od una SCIA al Comune di Trani, pratica quest’ultima per la quale non si attenderebbero nemmeno i canonici 30 giorni prima dell’inizio dei lavori".
