Dopo un lungo lavoro investigativo, la polizia di stato di Andria ed il personale della locale Polizia Municipale hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Trani, il dott. Roberto Olivieri del Castillo nei confronti di 7 persone: Parnica Viorel, nato in Romania di anni 41; Dinu Constantin, nato in Romania di anni 40; Miricioiu Valentin Petrus, nato in Romania di anni 29; Radu Viorel, nato in Romania di anni 30; Tranca Tudor-Daniel, nato in Romania di anni 33; Poiana Jonel, nato in Romania di anni 31; Tesoro Domenico, nato in Andria (BT) di anni 54.
Sono stati tratti in arresto con l'accusa di “favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione di cittadine rumene, in luoghi pubblici in particolar modo nel territorio del Comune di Andria”.
La complessa operazione di Polizia Giudiziaria che ha consentito di sgominare la pericolosa organizzazione criminale ha avuto inizio nel mese di settembre dell’anno 2010 ed è stata condotta e coordinata dal Dirigente del Commissariato di Polizia di Stato di Andria, Dott. Vincenzo Massimo Modeo, dall’allora Comandante della Polizia Municipale di Andria, Col. Dott. Antonio Modugno (attuale Comandante della Polizia Municipale di Trani), e dal Vice Comandante della Polizia Municipale di Andria, Ten. Col. Dott. Riccardo Zingaro.
Le indagini hanno coinvolto, in un positivo rapporto collaborativo, le Autorità di Polizia e Giudiziarie Italiane con il servizio Interpool e l’Autorità di Polizia e Giudiziaria della Romania.
Le indagini sono state condotte a mezzo costante monitoraggio con video-riprese delle zone interessate del territorio cittadino di Andria delle prostitute, nonché attraverso operazioni di intercettazione ambientale all’interno delle autovetture utilizzate per l’accompagnamento delle donne costrette a prostituirsi ed a intercettazioni telefoniche delle utenze in uso agli indagati.
E’ stato accertato, inoltre, che a numerose prostitute rumene, al fine di consentirle di sottrarsi ad una tale situazione di pericolo per la propria incolumità da parte della pericolosa organizzazione criminale, allo stato sgominata, è stato proposto di partecipare ad un programma di assistenza ed integrazione sociale, permettendole di interrompere la grave condizione di sfruttamento il tutto anche grazie alla preziosa collaborazione della Comunità Oasi 2 con sede in Trani.
Il coordinamento della complessa attività di Polizia Giudiziaria è stato condotto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Trani, Dott. Carlo Maria Capristo, dal procuratore Aggiunto, Dott. Francesco Giannella, e dai Sostituti Procuratori Dott. Marco D’Agostino, attualmente in servizio presso la Procura della Repubblica di Brindisi, e dal Dott. Ettore Cardinali a cui il presente procedimento penale veniva assegnato nella fase finale delle indagini preliminari.
