Se gennaio verrà ricordato come il mese al risparmio per il Consiglio comunale di Trani, non possiamo dire lo stesso di febbraio: 22.377,46 euro per i gettoni, di cui 1.753,07 per l’Irap.
Passiamo subito alla classifica delle presenze, tra parentesi troverete quelle totalizzate nel mese di gennaio: a 15 presenze e 920 euro intascati ritroviamo Damascelli (15), De Toma (15), Fabbretti (15), Uva (15).
Poco sotto con 13 presenze e sempre 920 euro ricevuti (per quel che concerne il mese di febbraio) abbiamo il consigliere De Feudis (12), De Noia (12), Ferri (12), Laurora T. (12), Maiullari B. (11), Marinaro (12), Sotero (12) e Troysi (12).
Segue a 12 presenze e 885 euro Altamura (10). A quota 10 (737 euro) di Modugno che bissa le 10 presenze dello scorso mese. Poco sotto il gruppone delle 7 presenze e i 516 euro abbiamo di Leo (9), Gagliardi G. (9), Laurora F. (8), Lops (9), Paradiso (15) e Savino (6).
Con 5 presenze (368 euro) invece hanno chiuso il mese di febbraio Caffarella (8), De Simone (0), Ferrante (0), Mastrapasqua (0). Chiude in solitaria Antonino (0) con 2 presenze e 147 euro per i gettoni di febbraio.
Sono stati liquidati però anche gli arretrati di dicembre e gennaio per 5 consiglieri, in ordine alfabetico i nomi e tra parentesi il compenso totale percepito: Antonino (590,32), De Simone (811,69), Ferrante (811,69), Gagliardi R. (147,58), Mastrapasqua (664,11).
