Che il caso non si chiudesse lì era chiaro già dall'inizio, dopo la morte di Alessandro Losciale la macchina giudiziaria ha iniziato un percorso che per ora ha prodotto la scrittura di 17 nomi tra gli indagati.
Oggi sulle pagine della Gazzetta del Mezzogiorno, a firma di Antonello Norscia, ci sono tutti i risvolti dell'inchiesta guidata dal sostituto procuratore della Repubblica, Luigi Scimè.
Dai dubbi sul biglietto ritrovato vicino al corpo dell'imprenditore fino ai dati emersi dall'archivio del Tribunale di Trani per altri due processi per usura in cui era parte lesa: nel primo era coinvolto un andriese e nel secondo tre tranesi tra i quali un imprenditore nel settore abbigliamento, la sua ex fidanzata ed un avvocato.
Successivamente l'ipotesi che il suicidio fosse in realtà un omicidio, anche se per il momento questa ipotesi non avrebbe riscontri.
I 17 indagati non sarebbero tutti coinvolti in maniera diretta con la morte di Losciale ma rientrerebbero tutti nel giro dell'usura. Tra pochi giorni potrebbero registrarsi importanti sviluppi.
