Quello da poco iniziato è l’ultimo weekend invernale. Mercoledì prossimo sarà ufficialmente primavera, ma al porto di Trani è sempre notte fonda. Ieri, come sempre, ci siamo trovato in presenza del solito, penoso spettacolo del caotico traffico automobilistico.
Scene come queste che il video qui aggregato documenta quasi non fanno più notizia, ma la sensazione di non risolvibilità del problema si sta accrescendo in misura direttamente proporzionale alla trasformazione di alcuni luoghi: piazza Quercia prima (si parcheggia lungo il marciapiede nonostante il divieto); il basolato stradale poi (il timore è che con questi ritmi e volumi di traffico abbia vita breve); infine, il marciapiede sottostante palazzo Quercia. E qui, come dimostrano le immagini, l’area di cantiere non è più protetta da alcuna recinzione, con tutte le conseguenze che si possono immaginare.
Quello che però desta sconforto è il disordinato traffico veicolare, un ammasso di lamiere in mezzo alla solita marea umana. Con auto in marcia che danneggiano auto parcheggiate, e pedoni da sempre danneggiati dall’incapacità di porre fine a quest’indecente spettacolo. È stata programmata la sistemazione di una fila di pilomat all’imbocco di via Statuti marittimi, proprio fra il marciapiede in costruzione e quello dirimpettaio della darsena: basterà?
