Per le prossime amministrative il comune di Trani è quasi pronto, nella giornata di venerdì sono state affisse all'albo una determina ed un'ordinanza riguardanti proprio le elezioni del 6 e 7 maggio.
Con la determina è stata impegnata la spesa di 518mila euro (con una potenziale aggiunta di 158mila euro in caso di ballottaggio), mentre con l'ordinanza il sindaco ha dato ordine per lo sgombero ad horas del locale ubicato al piano terra del Palazzo di Città già adibito ad uffici "facenti parte la V ripartizione dell'Ente limitrofo all'attuale ufficio di nuova istituzione denominato Urp".
Questo sgombero servirà per destinare l'ufficio al Servizio Elettorale ed inoltre l'ufficio del Protocollo generale (attualmente al secondo piano) potrebbe essere trasferito in uno di questi locali sgomberati per essere più fruibile ai cittadini.
Per quanto concerne i 518mila euro invece, la spesa è suddivisa in questa maniera: beni di consumo (35mila), attrezzature elettorali come cabine, sedie, et cetera (20mila euro), spese diverse per attrezzatura informatica, telematica, et cetera (50mila euro), facchinaggio (50mila euro), componenti seggi (55mila euro), ufficio centrale elettorale (24mila euro), personale comunale (250mila euro), buoni pasto (18mila euro), vigilanza notturna ufficio centrale elettorale (16mila euro).
