Un mese fa andavano a fuoco i mezzi degli Operatori emergenza radio. Mentre l’inchiesta in corso non ha ancora assicurato alla giustizia il responsabile, l’associazione fatica a ripartire perché la macchina della solidarietà, apparentemente imponente nei giorni “caldi”, sembra avere rallentato la marcia, forse distratta anche da voci, luci ed illusioni della campagna elettorale. Loro, gli Oer, in ogni caso vanno avanti e terranno duro. In bocca al lupo a loro ed un invito alla riflessione alla città.
