Nelle prime ore della mattinata odierna, personale del Commissariato di P.S. di Trani, unitamente a quello della Squadra Mobile della Questura di Bari, di tutti i Commissariati di Bari e provincia, di unità cinofile della Questura barese, ha proceduto ad effettuare 28 perquisizioni domiciliari e locali nell’ambito del procedimento penale scaturito a seguito del suicidio dell’imprenditore tranese Alessandro Losciale, avvenuto a Trani il 30 dicembre scorso, ed aperto dalla locale Procura della Repubblica.
Nella circostanza odierna sono stati sottoposti a perquisizione 17 persone iscritte nel registro degli indagati per il reato di usura nonché numerosi soggetti che sarebbero ricorsi a prestiti con tassi usurari; le perquisizioni hanno avuto luogo, oltre che a Trani, anche a Bari, Andria, Barletta e Bisceglie.
Nel corso dell’attività di polizia, sono stati sottoposti a sequestro svariati personal computer e documentazione varia ritenuta utile ai fini probatori.
