Rifiuti ospedalieri in un cassonetto della nettezza urbana. La Polizia locale ha sequestrato il manufatto ed informato il magistrato di turno, Bruna Manganelli. All’interno del bidone ci sono medicinali, flebo, lacci emostatici, cateteri con recipienti pieni di urina. La segnalazione è venuta da un cittadino, testimone oculare del conferimento di questo materiale, da parte di due infermieri, ad un cassonetto situato in via Trombetta. Il cassonetto, sigillato e successivamente rimosso, ora sarà esaminato dagli inquirenti insieme con il contenuto. Due persone sarebbero iscritte nel registro degli indagati, ma per il momento si tratta di «atto dovuto» nell'attesa dell'accertamento delle vere responsabilità. L’Asl Bt, infatti, dovrebbe dichiararsi, in questa vicenda, parte lesa. Di sicuro il direttore generale, Giovanni Gorgoni, ha disposto l’avvio di un’inchiesta interna. Dalle etichette delle flebo sarà possibile risalire sia al reparto di provenienza, sia ai responsabili dell’illecito smaltimento.
