Il dato è tratto. Sei candidati sindaco, 24 liste, 701 aspiranti consiglieri comunali per un’assemblea che sarà formata da “soli” 32 membri. Gigi Riserbato ed Ugo Operamolla hanno otto liste a sostegno, Fabrizio Ferrante cinque, una ciascuna per gli altri tre aspiranti alla fascia tricolore: Triminì; Briguglio; Nugnes.
Le liste di Riserbato sono le seguenti: Alleanza di centro; Cristiano riformisti; Forza Trani; Movimento politico Schittulli; Popolo delle libertà; Prima di tutto Trani; Puglia prima di tutto; Trani libera.
Con Operamolla altre otto formazioni: Fli; Italia dei valori; Partito democratico; Sinistra ecologia e libertà; Tranimò; Trani futura; Udc; Verdi.
Con Fabrizio Ferrante le liste in scheda saranno cinque: Api; Federazione della sinistra; Uniti per Ferrante; La buona politica; Partito repubblicano.
Il candidato sindaco Mimmo Triminì si tiene a sostegno la sola Democrazia cristiana, Briguglio preferisce Obiettivo comune, i “grillini” di Paolo Nugnes il Movimento cinque stelle.
Ventiquattro liste presentate, ma altre ben 18 sigle si sono perse per strada: la politica di facciata, nel 42 per cento dei casi, non si è riempita di contenuti e, alla fine, i simboli sono rimasti mera tappezzeria politica e poco altro.
Questi candidati sindaco e relativi schieramenti e liste di candidati al consiglio comunale si presenteranno, fra poco più di un mese (6 e 7 maggio), al giudizio di 47294 elettori.
Sul prossimo numero de “Il giornale di Trani”, tutte le liste. Da staccare e conservare.
