In un contesto di disinteresse generale, anche da parte degli “ambientalisti elettorali”, verso quelle tematiche di carattere ambientale che dovrebbero al contrario attrarre l’attenzione soprattutto delle istituzioni locali, ci facciamo portatori di un altro grave pericolo già segnalato nei mesi scorsi: la richiesta di autorizzazione ad effettuare sondaggi petroliferi al largo delle nostre coste.
Come dire, che il nostro territorio attrae investimenti solo per rifiuti e petrolio.
Ritenendo tale eventualità un vero e proprio calcio nei denti per i cittadini che nel nostro territorio vivono e che si vedranno espropriare ogni possibilità decisoria, informiamo che oltre alla spedizione di cartoline alla Provincia Bat per comunicare l’avversione dei tranesi contro la discarica Ekobat, avvieremo una raccolta di firme da inviare al ministro per l’Ambiente contro le esplorazioni nel mare Adriatico finalizzate alla ricerca del petrolio, augurandoci che così faranno anche gli altri Comuni e fidando nel sostegno di tutte le forze politiche e istituzionali che recentemente hanno espresso il loro dissenso durante la manifestazione di Monopoli.
Infatti siamo consapevoli che la nostra regione, e in particolare le nostre realtà locali, abbiano scelto quale prospettiva di sviluppo economico il turismo e la salvaguardia ambientale delle nostre bellezze paesaggistiche.
Per questo, dobbiamo opporci con forza alle grandi multinazionali estere che vogliono sfregiare il nostro territorio per fare profitto.
Il profitto del nostro territorio e dei suoi cittadini è la tutela dell'ambiente perché in grado di fornire possibilità occupazionali e di ricchezza se sapremo custodire quello che la Natura ci ha regalato.
Per questo invitiamo tutti i cittadini a firmare la nostra petizione presso i punti informativi che saranno comunicati. Ieri, intanto si è svolto l’incontro convocato dall’assessore all’Ambiente di Trani, cui hanno partecipato anche i Verdi. Presente l’assessore di Barletta inviato dal sindaco, assenti-silenti Bisceglie e Margherita di Savoia. Nessuna notizia, invece, dalla Provincia. Il segnale non è dei più rassicuranti.
Michele di Gregorio
capogruppo consigliare Verdi
Francesco Laurora
consigliere comunale Verdi
