"Vogliamo ricordare che l’Anas nel febbraio 2006, per la riqualificazione del viadotto sottostante la SS/16bis in prossimità dello stadio, spese circa 980000 euro. Tale intervento cambiò totalmente lo scenario, sia da un punto di vista decoro ambientale (con la eliminazione dello scempio che incivili avevano fino ad allora perpetrato), che quello ancor più importante della “sicurezza pubblica”.
Purtroppo, a partire da maggio 2007, nonostante le numerose nostre istanze trasmesse, nulla è cambiato, in quanto i soliti ignoti (forse meglio dire noti!) continuano imperterriti e in barba ad ogni senso civico ad imbrattare colonne e muri, pali, cassonetti, del quartiere e della città, con manifesti di ogni genere e forma, tra i quali non mancano, ahinoi, quelli dei vari politici che non curanti, invitano al voto.
Eppure nel febbraio 2011 fu emessa un'ordinanza sindacale n° 08/2011, che così recitava: "E’ vietata in tutto il territorio comunale ed in particolar modo nell’area sottostante il ponte della SS/16bis zona stadio, l’affissione e/o collocazione di locandine e manifesti sui piloni di sostegno di ponti viadotti, sottovia, et cetera, sulle pareti di edifici pubblici, e privati, sui pali della pubblica illuminazione, sui contenitori raccolta rifiuti solidi urbani, e in altri siti comunque non autorizzati. Chiunque violi tale divieto, è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria, e al ripristino a proprie spese, dello stato dei luoghi".
L’ordinanza è chiara ed inequivocabile! Bisogna rispettare le regole, anche con il buon esempio, a cominciare da coloro i quali le dettano.
Non può essere accettabile, ritenere utopistico il rispetto di una semplice ordinanza, che invece, deve considerarsi un termometro che misura il senso civico della collettività.
Pertanto, riteniamo opportuno e necessario, che tutti gli enti preposti per quanto di propria competenza , si impegnino a che l’ordinanza, sia fatta rispettare.
Il Presidente
dr. Vito Piazzolla
