Le tematiche ambientali saranno al centro dell’azione politica della coalizione a sostegno del candidato sindaco Fabrizio Ferrante ed, in particolare, di Alleanza per l’Italia che si opporrà decisamente alla realizzazione di impianti ad impatto ambientale.
Spiace dover rilevare che alcuni soggetti, direttamente interessati alla realizzazione dei due ecomostri (cementeria e centrale a biomasse), siano schierati politicamente e comprendiamo l’imbarazzo di qualche candidato sindaco titubante sul tema dell’ambiente per la necessità di dover mediare tra chi, da un lato, è portatore di interessi industriali rilevanti e chi, dall’altro, rappresenta le componenti ambientaliste.
Ribadita la necessità di estendere il sistema della raccolta porta a porta dei rifiuti, escludiamo che possa rientrare nel programma politico ed amministrativo della coalizione a sostegno di Fabrizio Ferrante sia la realizzazione della cementeria, da utilizzare come inceneritore di rifiuti, sia la realizzazione della centrale a biomasse.
Piuttosto verranno riesaminati gli iter amministrativi che hanno portato alla scellerata ipotesi di ammettere i progetti dei due ecomostri.
Né prenderemo in considerazione la possibilità di una centrale a biomasse a filiera corta perché la natura del nostro territorio non consente di utilizzare scarti dell’agricoltura (vegetali) in misura sufficiente e necessaria per poter alimentare anche la più piccola delle centrali.
Occorre diffidare della dichiarata disponibilità a realizzare un impianto a biomasse a filiera corta se si vuole dare alla nozione di biomassa il significato più esteso e nocivo di frazione biodegradabile non solo di sostanze vegetali ma anche di rifiuti industriali e urbani.
Infine, la produzione di energia attraverso la centrale a biomasse da parte di privati industriali interferirebbe con l’attività che si vuole rilanciare, nel fotovoltaico e nel solare, della azienda a capitale pubblico AMET S.p.A..
Alleanza per l’Italia Trani
Avv. Alessandro Moscatelli
