Il Comune non rimuove i manifesti scaduti, ma regolarmente pagati, e la Polizia li bolla come abusivi. A margine della sacrosanta offensiva contro le affissioni illegittime, spunta anche un problema che diventa particolarmente fastidioso ed imbarazzante per chi, invece, le regole le ha sempre rispettate. Fra questi, Mimmo De Laurentis: «Sono rimasto stupefatto nel vedere i miei manifesti coperti da quelli del Commissariato perché, in realtà, li avevo regolarmente pagati, recavano il timbro del Comune di Trani ed erano affissi nelle plance della normale affissione stradale. Gli attacchini del Comune, però, alla scadenza della tassa di affissione non hanno rimosso, né coperto con altri, i manifesti scaduti. E così mi sono ritrovato abusivo, senza esserlo, per responsabilità non mie».
De Laurentis non è in grado di sapere se anche altri candidati siano incorsi nel suo stesso problema, ma lamenta il fatto che «anche se al Commissariato dovrebbero avere compreso la questione ed auspico che non elevino sanzioni, purtroppo per l’intero ponte pasquale i miei manifesti resteranno bollati come abusivi, rendendo ai cittadini un’immagine distorta del mio operato se confrontata con la spregiudicatezza dei comportamenti di molti altri canddiati».
