Un puro e raccapricciante atto di crudeltà si è presentato agli occhi dei due volontari (presidente e vicepresidente dell’associazione animalista “Laika”) che come loro solito, venerdì 6 u.s., stavano facendo il giro serale per sfamare i randagi di Trani.
In zona Capirro rinvenivano una cagnetta di circa otto mesi, morente in un lago di sangue, abbandonata sul ciglio della strada. I due volontari, soccorrevano immediatamente la povera bestiola e con orrore scoprivano che aveva la faccia fracassata con un ampio squarcio che la tagliava in due. L'hanno avvolta in una coperta e per non farla morire, dopo aver contattato l’unico veterinario sempre disponibile giorno e notte, la conducevano presso il suo ambulatorio.
Il Dr. Salomone constatava che la cagnetta era stata colpita sul viso con un’accetta (o una pala) che gli aveva provocato il fracassamento della faccia. Nel disperato tentativo di salvarle la vita, dopo averla sedata e’ prontamente intervenuto con terapia specifica e ora dovra’ effettuare un delicato e difficile intervento chirurgico presso la stessa struttura veterinaria.
A questo gesto veramente barbaro e crudele, ha commentato Raffaella Merra, un gesto di pura e gratuita violenza contro un cucciolo indifeso, che sarà denunciato dall’associazione Laika all’autorità giudiziaria, per evitare il ripetersi di analoghi episodi di violenza sugli animali. Merra precisa: "A tutela dei randagi, nella nostra città non è mai stato fatto un intervento appropriato che preveda un centro di ospitalità per animali e di prevenzione al randagismo. Allo stato, tutto è lasciato al volontariato che si grava dei relativi costi; i volontari dell’Associazione Laika si sobbarcheranno anche della spesa del costoso intervento eseguito dal Dr. Salomone al quale va il ringraziamento per la pronta reperibilità 24 ore su 24; non esiste un veterinario ASL reperibile anche di notte, per i casi di emergenza".
"Rivolgo un accorato appello a quanti hanno a cuore il bene degli animali: La piccola cagnetta ricoverata presso la struttura del Dr. Salomone, attende una carezza, un gesto d’amore in questo periodo d’Amore per gli uomini. Appena guarita potrà essere adottata. Aiutiamola".
