Solo due settimane fa, con un nostro comunicato, cui ha fatto seguito uno dei Verdi, abbiamo posto l’attenzione sul rischio concreto che questa campagna elettorale potesse sfociare in un penoso mercato del voto. Purtroppo, non era difficile prevederlo, siamo stati facili profeti.
Infatti, in questi giorni, si ripetono cene e selezioni per “falsi” rappresentanti di lista dei soliti “noti” candidati, che non avendo alcuna possibilità di fare campagna elettorale sui temi e sul progetto politico, non possono che ripiegare su una pratica illegale, che fa leva solo su ignoranza e miseria, e come tale deve essere riconosciuta, denunciata e condannata. Non è difficile vedere in molti comitati della nostra città frotte di ragazzini, molto spesso della Trani “bene” che fanno la fila per accaparrarsi la classica 50 euro.
Invitiamo tutti i genitori e i partiti di centro-sinistra e di centro-destra a vigilare e denunciare questi truffatori che con questi metodi, hanno e purtroppo continuano, ad affossare una città ed un’intera nazione.
Non possiamo lamentarci di questa classe politica, se permettiamo con queste “regole”, l’elezione di consiglieri poco propensi alle pratiche democratiche, che molto spesso, guarda caso, sono gli stessi che impestano la città con affissioni abusive.
Quindi è necessario che questi personaggi rimangano fuori del consiglio comunale.
In nome della democrazia e della legalità, chiederemo nei prossimi giorni ufficialmente al prefetto Carlo Sessa di rafforzare i controlli sul sistema delle affissioni, sul reclutamento e la relativa retribuzione di centinaia di “ rappresentanti di lista”, e la predisposizione di accertamenti di natura finanziaria sui movimenti di denaro legati alla campagna elettorale.
Il coordinatore di Sinistra ecologia e libertà - Vincenzo Ferreri
