«Possiamo anche non essere d’accordo su alcune cose ed in alcuni momenti arrivare a litigare. Ma quando si tratta di proporci per amministrare una comunità ci compattiamo. E vinciamo. Sarà così anche a Trani il 6 e 7 maggio». Così Benedetto Fucci, segretario provinciale del Pdl, ha aperto la manifestazione, tenutasi presso l’hotel “San Paolo al convento”, per la presentazione ufficiale della lista dei candidati del Pdl alle elezioni amministrative del mese prossimo. Oltre lui, erano presenti il coordinatore regionale, Francesco Amoruso, il presidente della giunta provinciale, Francesco Ventola, ed il candidato sindaco per il centrodestra tranese, Gigi Riserbato.
Tutti hanno ricordato, fra le altre cose, quanto quella sala, per corsi e ricorsi storici, abbia quasi sempre portato bene ai colori del Pdl e del centrodestra in genere. Amoruso ha persino ricordato quel 7 maggio di quarant’anni fa (1972), quando il Msi-Dn ottenne una clamorosa affermazione elettorale passando all’8 per cento, raddoppiando il consenso ed elevando i parlamentari da 34 a 56.
Anche Riserbato si è sbilanciato in una cifra importante: vorrebbe vedere il Pdl chiudere con quegli stessi 9mila voti delle primarie, magari anche di più, per trascinarlo insieme con gli altri partiti «ad un’affermazione che sarebbe in linea con gli orientamenti storici di Trani e coerente con una coalizione omogenea e non certo improvvisata come altre che vedono aggregati insieme, non si bene poi da cosa, i seguaci di Vendola con quelli di Casini, ed entrambi con quelli di Fini».
