Dalla casa comunale ci informano del fatto che «il sindaco di Trani, Giuseppe Tarantini, domani parteciperà alla riunione della Commissione elettorale comunale, di cui è membro, per l’individuazione degli scrutatori. In quella sede ribadirà la sua posizione, che è quella di procedere alla nomina degli scrutatori attraverso il sorteggio». Ora la palla passa nelle mani degli altri tre componenti l’organismo (Cognetti, Cozzoli, Sotero), che però prenderanno atto della posizione espressa dal primo cittadino.
Infatti, a breve, è prevista la diffusione di un comunicato, a firma di Cozzoli e Sotero, in cui anche loro, a nome del Pdl, dichiareranno di essere favorevoli al sorteggio «per la trasparenza – anticipa Sotero – e perché il periodo particolarmente delicato, dal punto di vista economico – ci spinge ad un gesto di responsabilità che garantisca un piccolo ristoro a tanti cittadini e restituisca in loro la fiducia nella politica».
E nel frattempo, anche Domenico Cognetti (insieme con il suo candidato sindaco, Fabrizio Ferrante), fa sapere che «domani chiederemo che la nomina degli scrutatori avvenga tramite sorteggio. Alle altre forze politiche – si legge in una nota - chiediamo di appoggiare questa nostra idea e sostenerla impartendo precise direttive ai loro esponenti di riferimento in commissione». Detto, fatto, sono stati persino “anticipati” di una manciata di minuti: «Manco la bocca devi aprire», dicono in gergo a Trani.
In altre parole, si torna all’estrazione a sorte di tutti i 218 scrutatori. Un colpo di scena dopo la mancanza del numero legale nell’ultimo consiglio comunale, ma anche una bella pagina di politica dopo tante polemiche e veleni.
Dall’Ufficio elettorale si apprende che tale cambio di rotta dell’ultima ora non determinerà disagi e tampoco slittamenti: domani, alle 17.30, nel palazzo di città, avrà luogo la pubblica adunanza.
