Anche in questi giorni con l’arrivo della bella stagione, numerosi pullman turistici vagano per la nostra città alla ricerca del necessario parcheggio e, come ogni anno, non essendo mai stato risolto il problema alla radice, i tranesi sono costretti a sorbirsi per le strade cittadine i gas di scarico di questi enormi mezzi.
Poiché manca la idonea segnaletica agli ingressi della nostra città, mentre le aree di parcheggio adatte per i bus si trovano in luoghi difficili da raggiungere, i mezzi sono costretti ad addentrasi nel centro cittadino e, in alcuni casi, in pieno centro storico.
Abbiamo segnalato più volte il problema e suggerito anche una soluzione temporanea in attesa di creare un’area attrezzata per la sosta, indicando per la facilità di accesso i capannoni Ruggia o il piazzale di Colonna. Invece, ancora oggi i condomini delle abitazioni ai piani bassi dell’area a ridosso della sede Amet o a ridosso di piazza Gradenico, sono costretti a convivere quotidianamente con i gas inquinanti.
Sempre per rimanere in argomento ed evidenziare come i nostri amministratori intendono il turismo nella nostra città, segnaliamo la urgente necessità di provvedere alla pulizia del fossato del castello svevo.
A meno che tra le iniziative per la prossima pasquetta, non abbia organizzato una bella operazione di pulizia con i turisti-volontari.
I Verdi di Trani
