I manifesti elettorali affissi senza permesso deturpano la città. Che siano incollati sui piloni del viadotto della strada statale 16 bis, oppure che vengano distribuiti alla meno peggio e dove capita lungo il muro di cinta dello stadio comunale non fa differenza: per le forze dell’ordine sono abusivi e meritevoli di sanzioni amministrative di particolare rilievo. Oltre le multe però, quello che oggettivamente dispiace è lo spettacolo di degrado che i manifesti determinano: sia se sono affissi, perché recano un senso di disordine, abbandono e possono facilmente distrarre gli automobilisti alla guida; sia se sono strappati e dimenticati per terra, perché manifestano, è proprio il caso di dirlo, una doppia inciviltà, morale e civica. Tanta carta per terra è uno scempio ed un spreco allo stesso tempo. I candidati, se mai avranno tempo e modo di farlo, riflettano. Intanto, le forze dell’ordine proseguiranno l’offensiva fino alla data delle elezioni. E visto l’andazzo, se ne avverte proprio il bisogno.
