Fra festa patronale ed elezioni amministrative, si profila una supervacanza per gli alunni che frequentano i plessi in cui si vota. Infatti, a causa della vicinanza fra la ricorrenza del Crocifisso di Colonna (3 maggio) e l’allestimento dei seggi elettorali, pare pressoché certo che gli studenti andranno a scuola fino al 2 maggio e vi faranno ritorno il 9. L’unica data in cui vi è ancora incertezza è quella di venerdì 4 maggio, ma proprio ieri la Prefettura ha inviato al Comune una nota in cui consiglia, per una migliore organizzazione logistica dei seggi, di concordare con i dirigenti scolastici la disponibilità totale delle scuole già dal venerdì. Difficile che direttori e presidi ostacolino tale progetto, quantunque poi potrebbero prolungare di un giorno la durata dell’anno scolastico per recuperare, appunto, la data del 4 maggio. Analogamente, in caso di ballottaggio, l’astensione dalle lezioni dovrebbe verificarsi dal 18 al 23 maggio.
Complessivamente, dunque, fra tradizioni ed elezioni, si profilano all’orizzonte tredici giorni di vacanza per tanti alunni, ma non per tutti. Imprecano alla mala sorte, infatti, quelli delle scuole in cui non si vota: auguriamoci che i loro insegnati siano… clementi e solidali.
