Non c’era il pubblico delle grandi occasioni, ma una platea che ha certamente scelto, con il cuore, di passare una serata con gli Oer e per gli Oer. Una serata tutta di beneficenza, fra teatro, sport e spettacolo, in favore degli Operatori emergenza radio, per la ricostruzione del loro parco mezzi.
Quasi fosse una legge del contrappasso, quella maledetta notte in cui andarono a fuoco le due ambulanze e l’auto medica dell’associazione era un venerdì 17. E ieri era venerdì 13. Sono le date che gli scaramantici non vorrebbero mai vivere, ma è sembrato che la seconda abbia annullato la prima e consentito agli Oer di proseguire la loro lenta, ma significativa ripresa.
Tutto questo grazie alla «Compagnia dei teatranti», formazione biscegliese composta anche da alcuni attori di Trani, a cominciare dal regista e principale protagonista, Enzo Matichecchia, oltre ad Andrea D’Amore ed Ermes Carapezza.
La compagine teatrale ha messo in scena «Il mistero dell’assassino misterioso», una delle più famose commedie di Lillo e Greg. E lo ha fatto con padronanza del testo e della scena, facendo “teatro nel teatro” e spiazzando continuamente lo spettatore fra la presunta, vera trama e situazioni ad essa completamente slegate e che, invece, erano il vero succo dello spettacolo.
La bella serata si è conclusa con l’esibizione di Stefano Scarpa, il campione tranese della «Acrobatic pole flag», che per la prima volta si è esibito nella sua città dopo la vittoria di «Italia’s got talent». E lo ha fatto a titolo completamente gratuito, aiutando, lui per primo, gli Oer nella loro ricostruzione.
Fra il pubblico, anche il sindaco Pinuccio Tarantini, che ha mantenuto la promessa di prendere parte allo spettacolo e ha, per questo, meritato la pubblica manifestazione di riconoscenza di Matichecchia a fine commedia. Il regista, peraltro, ha elegantemente lamentato l’assenza di tutti i candidati sindaco, quantunque invitati, chiedendo invano che qualcuno di loro alzasse la mano se fosse stato presente in sala.
Con l’occasione, dunque, vi mostriamo alcune foto dello spettacolo ed il video dell’esibizione di Scarpa, con tanto di gag iniziale in linea con quello che era stato il trend della rappresentazione teatrale fino a poco prima andata in scena. Poi, però, la stupenda performance della «bandiera umana» e le belle le parole finali di Matichecchia, che chiudono degnamente manifestazione e video.
