ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Fernando Quintavalla da domani a Trani. Al «Michelangiolo»

Un tema frequente nella pittura contemporanea è l'abbandono dell'arte aulica che, per ben sei secoli, ha dettato le leggi del gusto artistico universale. Oggi le grandi tematiche classiche come la natura morta o la rappresentazione del mito greco sono considerate per la maggior parte degli artisti retoriche ed obsolete.

Ma quanta bellezza c'è in una Venere nascente? E in un canestro di frutta caravaggesco? È forse giusto rinunciare alla semplice bellezza per far posto al silente concetto? Al centro d’aerte “Michelangiolo”, e non da oggi, pensano di no, e per questo Antonio e Mariaceleste Ladogana presentano la mostra dal titolo: "Citazioni. Opere di Ferdinando Quintavalla". Si terrà presso la galleria di via Giovanni Bovio, dal 15 aprile al 10 giugno, e sarà fruibile negli orari di apertura del locale.

La pittura di Quintavalla si è sempre contraddistinta ed identificata con la figurazione della natura morta e del mito, temi a cui non ha mai saputo rinunciare. La tecnica straordinaria gli permette un facile excursus nella pittura di un tempo: l'amore per Michelangielo, Caravaggio, Baschenis, Zurbaran, Chardin, ha il potere di condurci in un viaggio nel mondo dell'arte in cui il preciso carattere simbolico ed allegorico, quella della "vanitas vanitatum" sottolinea la futilità delle cose del mondo.

Le composizioni di Quintavalla, permeate da una luce lunare, fredda, asettica sono lo specchio di un’esperienza visiva della realtà dove la forma è comprimaria e l'immaginazione quasi assente. La fastosa complessità delle nature morte, il lusso, la ricerca e lo sperpero dei dettagli hanno una visione super barocca, cose da Recco, Ruoppolo, Porpora e Kalf. Per Quintavalla dipingere la realtà, intensificarla, sopravvalutarla è iperbole dell'artificio e ci dimostra la vera essenza della materia, quella materia che si trova oltre il sensibile è «la menzogna che ci permette di conoscere la verità» (Picasso) .

In questa mostra si celebra la tematica classica al di là delle oscillazioni del gusto: le opere nascono in una costante lotta tra idea ed esecuzione in cui l'autore è costantemente vittima della propria tensione. L'equilibrio di una composizione neoclassica ci viene restituito dalla figurazione di un racconto epico: gli aforismi diventano libera interpretazione dell'osservatore, ma la bellezza della pittura è costante oggettiva ed eclatante.


Notizie del giorno

Ecoerre, forse è finita davvero: improcedibile l'appello al Consiglio di Stato Inchiesta «Tesori d'oriente», dissequestrato il Due M Provincia Bat, oltre 8,2 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti Trani a Foggia per difendere il primato, Moscelli: «Ci aspetta una partita maschia» È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Sul filo del rasoio» «Tuttocalcio» 43, da questo fine settimana con il Giornale di Trani Nick The Nightfly in concerto: questa sera al Beltrani Giornata cultura ebraica, oggi aperture straordinarie del museo Sant'Anna «La poesia è un'oasi», oggi a Villa Guastamacchia la finale del concorso «Il diavolo e l'acquasanta», Carlo A. Martigli oggi allo Sporting Nuoto in mare aperto, stamani il Memorial Boccianti-Carone Festa della scuola Rotary, formazione in biblioteca e martedì l'evento al Moro Decennale morte Pannella, martedì prossimo visite nelle carceri e convegno in biblioteca Terza età, martedì e mercoledì Open day di Unitre al Beltrani Torna il Tranifilmfestival: prima tappa, Bari fino al 9 settembre Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo di nuove sfide. Il programma Calcio tranese di nuovo in lutto: addio a Luciano Tonin Carceri di Trani, Bruna Piarulli ne torna direttrice Negozi di vicinato in picchiata nella Bat, Confesercenti chiede firme per legge che li aiuti Ex pezzi di Lega al governo di Trani, Cdx accusa Galiano: «Subisce imposizioni altrui» Invalsi, De Amicis oltre media nazionale in italiano, matematica e inglese