Noi abbiamo la capacità di saper leggere le carte e il vantaggio di conoscere già come è stata amministrata fino ad oggi la macchina comunale. Come detto nei giorni scorsi non è più il tempo delle polemiche, non possiamo più star dietro ai capricci di qualcuno, adesso i cittadini hanno bisogno di capire cosa è successo in città fino ad oggi e cosa succederà dal 7 maggio in poi.
Al di là della solita propaganda da campagna elettorale, destano preoccupazione le casse comunali. Tutti sono a conoscenza del fatto che l’attuale Amministrazione non sia stata in grado di approvare il bilancio consuntivo del 2010 e i dubbi a questo punto sono leciti per tutti i cittadini. Infatti ci sono 800.000€ di debiti fuori bilancio da riconoscere con pratiche già istruite e complete che dovranno essere portate subito all’attenzione del nuovo Consiglio comunale. Oltre questi debiti ce ne sono altri per 1.400.000€ con iter ancora non completi, ma che in ogni caso non tarderanno ad arrivare. In definitiva circa 2.200.000€ di debiti fuori bilancio .
Trani non può permettersi di perdere altro tempo, non c’è spazio per chi deve ancora farsi un’idea di come si amministra, non è il momento di cercare gente “pronta a mettersi a studiare”. La città è in emergenza e necessita di interventi immediati, perciò il voto nei nostri confronti è un “voto utile”. Se sarò eletto sindaco, la mia amministrazione non graverà sulle tasche dei cittadini come è stato fatto fino ad oggi.
Fabrizio Ferrante
