"Shakespeare in blues and the oldbluealligators" in Storia dell'alligatore: musica, reading, sperimentazione. Sono questi gli ingredienti di scena sul palco del "Cafiero" per un reading inedito. Un monologo, uno spettacolo musicale a base di blues, swing e jazz con strumenti classici (chitarra, piano e batteria), vecchi strumenti della tradizione blues (la rastrelliera per lavare i panni, kazoo , tamburello, maranzano) e armonica.
Un bluesman della nostra terra narra di una vita tra musica e carcere. Suoni e parole ripercorrono i suoi ricordi, i suoi amori e la sua passione per il blues, unico antidoto ai 7 anni trascorsi dietro le sbarre. Malinconia che lascia spazio anche ad aneddoti comici che raccontano il calore e la vivacità della nostra terra. Racconti ritmati, brani inediti, legano la tradizione americana e quella pugliese.
Un incrocio artistico che si lega con la forza del teatro e l'emozione che solo una musica nata dalla sofferenza, dalla gioia, dalla fede, dall'amore e dalla voglia di libertà che si respirava nei campi di cotone del delta del Mississipi può dare.
“Storia dell’alligatore” è un' idea nata dalla passione di giovani ragazzi tranesi per il blues e il reading teatrale. Sono gli Shakespeare in blues and the oldbluealligator. Fabio De Palma (voce narrante), Fabio Caruso (voce), Marzio Palmieri (chitarra solista , armonica a bocca), Alessandro Torzulli (percusioni blues, voce), Giulia Nanni (basso), Savino Ciardi (sax).
